Il 26 dicembre 2025 è uscito sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Digital Medicine un articolo dal titolo di per sé poco intrigante e che non è stato ripreso praticamente da nessuno: A novel evaluation benchmark for medical LLMs illuminating safety and effectiveness in clinical domains. Se non fosse che gli autori sono un team di un’azienda cinese – Future Doctor – che ha presentato il primo quadro standardizzato al mondo per valutare l’applicabilità clinica dei sistemi di intelligenza artificiale in medicina.
[S01E06] Dentro un esperimento con i FUNGHETTI ALLUCINOGENI
Una chiacchierata con Francesca Zoratto, che guida il primo studio sull’uomo in Italia per misurare l’efficacia della psilocibina per la depressione refrattaria.
Parliamo di:
- Perché il primo trial clinico in Italia parte solo ora (spoiler: è sostanzialmente una questione di soldi più che di morale)
- Cos’è il “Rinascimento psichedelico”
- Come si misura l’efficacia di queste sostanze (la psicoterapia gioca un ruolo fondamentale ma complica le cose)
- in quali altri ambiti interessanti si sta studiando l’uso dei “funghetti”
- E soprattutto: che cosa succede durante un esperimento con sostanze psichedeliche.
Buon ascolto!
ICE sta usando dati sanitari per scovare gli “immigrati irregolari”
Negli Stati Uniti, un’applicazione sviluppata dalla società tecnologica Palantir sta suscitando crescenti preoccupazioni per l’uso dei dati sanitari dei cittadini a fini di immigrazione. Secondo un’inchiesta del sito 404 Media , l’app – chiamata Enhanced Leads Identification and Targeting for Enforcement (ELITE) – consente agli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) di individuare e arrestare persone ritenute immigrati irregolari, sfruttando informazioni tratte dai registri sanitari di milioni di americani.
L’anno del forecast (anche in medicina)
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il modo in cui concepiamo la prevenzione sanitaria. Non si tratta più solo di indicazioni generiche su dieta, esercizio fisico o controlli periodici, ma di strumenti in grado di stimare in modo personalizzato i rischi futuri di malattie, evidenziando chi necessita di attenzione e in quali momenti della vita.
Questo approccio, che possiamo definire forecasting sanitario, promette di rivoluzionare la comunicazione della prevenzione, spostandola da messaggi generici a strategie basate su dati individuali, abitudini e indicatori fisiologici.